Aperto fino al 7 giugno 2026 il bando C.Re.A. Calabria, primo Centro di Residenza Artistica regionale, che offre almeno 10 residenze a performer, danzatori e compagnie della scena contemporanea.

Un nuovo capitolo per la scena contemporanea si apre in Calabria con il bando 2026 di C.Re.A. – Centro di Residenza Artistica della Calabria, che mette a disposizione almeno 10 residenze per artiste, artisti, performer, danzatrici, danzatori e compagnie professionali dello spettacolo dal vivo. Il bando, promosso da Compagnia Teatro del Carro e Dracma, resterà aperto fino al 7 giugno 2026 e rappresenta il primo Centro di Residenza Artistica riconosciuto nella regione.

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C.Re.A. nasce da un progetto cofinanziato da MiC e Regione Calabria, che valorizza l’esperienza decennale di due realtà storiche del teatro professionale calabrese e delle residenze. Ogni residenza avrà una durata compresa tra i 10 e i 15 giorni consecutivi, con una quota espressamente riservata a artiste e artisti calabresi, e sarà orientata allo sviluppo di nuovi linguaggi e pratiche del contemporaneo.

Un modello di ospitalità che intreccia ricerca e territori

Il bando C.Re.A. Calabria, che raccoglie l’eredità del bando MigraMenti attivo dal 2018, punta a costruire un modello di ospitalità artistica capace di connettere ricerca creativa e comunità locali. Le attività si svolgeranno principalmente a Badolato (CZ), Polistena (RC), Filadelfia (VV) e Soverato (CZ), oltre che in altri spazi del territorio, trasformando i luoghi di residenza in poli di sperimentazione e incontro.

Visual del bando C.Re.A. Calabria 2026 per residenze artistiche in Calabria

La struttura del bando prevede quattro sezioni principali. Trampolino è dedicata ad artisti under 35 o emergenti; In-Edite accoglie lavori in prima fase di ricerca mai presentati in pubblico; Danza, curata da Virgilio Sieni, direttore artistico del Centro Nazionale di Produzione della Danza CANGO di Firenze, è pensata per progetti coreografici; Sentieri è riservata a progetti già selezionati da altre residenze riconosciute dal MiC o da reti nazionali e internazionali.

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Sezione speciale produttiva e rete di partner

Accanto alle sezioni principali, il bando introduce una Sezione Speciale – Residenza Produttiva, che offrirà al progetto più coerente con gli obiettivi di C.Re.A. un percorso complessivo di 45 giorni in residenza, sostenuto da un contributo economico compreso tra i 10.000 e i 15.000 euro. Un sostegno pensato per accompagnare l’intero processo, dalla creazione alla messa in scena.

Il progetto può contare sulla collaborazione artistica del Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni e su un partenariato che include Teatro del Grillo (Residenza per Artisti nei Territori In-Corpore di Soverato), Teatro Stabile dell’Umbria, Create Danza / Ramificazioni Festival e Spazio nòva di Novara. Per i progetti selezionati sono previste ulteriori possibilità di repliche, residenze aggiuntive e percorsi di tutoraggio artistico.

Contributi, incontri con il pubblico e come candidarsi

Alle compagnie e agli artisti selezionati saranno garantiti spazi e supporto tecnico, alloggio, tutoraggio artistico, organizzativo e critico, oltre a un contributo economico compreso tra i 2.500 e i 5.000 euro, copertura assicurativa e produzione di materiali foto e video. A ciascun partecipante è richiesto di realizzare 3 o 4 incontri di trasmissione artistica con le comunità locali e una restituzione pubblica al termine del periodo di residenza, per condividere processi e risultati con il territorio.

La comunicazione e la promozione delle attività sono affidate a Theatron 2.0, agenzia di servizi specializzata nello spettacolo dal vivo. Le candidature devono essere presentate esclusivamente tramite il form ufficiale online entro il 7 giugno 2026; gli esiti saranno comunicati ai selezionati entro il 22 giugno 2026. Tutti i dettagli, i requisiti e la documentazione richiesta sono disponibili sui siti di Compagnia Teatro del Carro e Dracma.

Foto: Ufficio Stampa

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