L’Atelier Mitoraj lancia il nuovo portale dedicato a cinquant’anni di opere e progetti dello scultore polacco, mentre Pietrasanta si prepara a inaugurare il Museo a lui intitolato.

Igor Mitoraj torna al centro della scena internazionale con la messa online del nuovo portale del suo Atelier Mitoraj, mentre Pietrasanta si prepara a inaugurare nel 2026 il Museo dedicato allo scultore polacco che ha scelto la Versilia come casa. Un doppio tassello che consolida il legame tra l’artista e la cittadina toscana che lui stesso definiva la sua Piccola Atene.

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«Il posto al mondo che preferisco ad ogni altro, in assoluto, è il mio studio, o il mio laboratorio»: la frase di Mitoraj restituisce il rapporto profondo con i luoghi in cui prendevano forma i suoi bronzi, le ghise, i marmi, le resine e i gessi. Proprio in questi spazi, dal 1979, l’artista ha costruito un universo visivo che oggi l’Atelier tutela, conserva e valorizza, accompagnando nel tempo opere e valori attraverso mostre, pubblicazioni, catalogazione d’archivio ed expertises per le autenticazioni.

Homepage del nuovo sito dell'Atelier Igor Mitoraj dedicato alle opere dello scultore

Il nuovo portale: un archivio vivo di cinquant’anni di opere

Da oggi il sito www.igormitoraj.com racconta nei dettagli il percorso di vita e di arte di Mitoraj, che ha scelto di vivere e di essere sepolto a Pietrasanta. Come spiega il direttore artistico Luca Pizzi, il patrimonio a disposizione dell’Atelier restituisce non solo l’ampiezza della produzione, ma anche la bellezza che l’artista ha plasmato con materiali diversi, fino ai metalli preziosi.

Il nuovo portale permetterà di conoscere da vicino ogni opera, mostra ed evento creato dal maestro e per il maestro, a partire dal 1976, anno della sua prima esposizione. La catalogazione è un lavoro in divenire: l’archivio non è ancora completo, ma l’Atelier ha scelto di renderlo comunque accessibile, arricchendolo giorno dopo giorno con nuove pagine. Un omaggio a chi ama l’arte di Mitoraj e a tutte le persone che hanno lavorato con lui, in primis gli artigiani dei marmi e delle fonderie che rendono unica Pietrasanta e attraggono in Versilia artisti da tutto il mondo.

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Scultura di Igor Mitoraj sul versante dell'Etna in Sicilia

Opere nel mondo e il futuro Museo Mitoraj a Pietrasanta

Il 2026 si annuncia come un anno chiave per la ricezione dell’opera di Mitoraj. Alle numerose sculture monumentali già diffuse a livello internazionale, si aggiungono le opere che dalla fine dello scorso anno hanno arricchito la Sicilia dopo la mostra Lo Sguardo, allestita tra la Neapolis di Siracusa, Ortigia e l’Etna: tre interventi che oggi segnano la scalinata di Caltagirone, l’Etna e Ragalna. In Puglia, l’encausto su tela Ikaro cielo bianco è parte della grande mostra di Francavilla Fontana Barocco e neobarocco, da Rubens a Mitoraj.

A Roma ha inaugurato da poco La forma del silenzio, esposizione realizzata con la galleria d’arte Contini e visitabile fino a settembre nella nuova Teldil Art Gallery, con oltre quaranta sculture. Intanto, a inizio giugno, Pietrasanta inaugurerà il Museo che porterà il nome dell’artista, grazie alla donazione di opere del Presidente dell’Atelier Jean-Paul Sabatié e al sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, del Comune e della Fondazione Museo.

Allestimento di una mostra dedicata a Igor Mitoraj

Nelle parole di Pizzi, la scelta di rendere disponibile online il lavoro di catalogazione in corso è un tributo a queste istituzioni e un tassello fondamentale per fissare nel tempo il lascito del maestro. «Lo scultore può arrestare il corso del tempo. Il tempo scorreva prima di lui, scorrerà dopo di lui. Ma con la sua opera lo arresta, lo sospende, diventando una sorta di temporaneo messaggero dell’eterno», ricordava Mitoraj. Il nuovo portale, l’Atelier e il Museo di prossima inaugurazione lavorano insieme proprio in questa direzione: rendere eterno quel messaggio attraverso le opere, i luoghi e le storie che continuano a parlarci.

Foto: Ufficio Stampa

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