Il FAI celebra la Giornata mondiale della biodiversità con le Camminate nella biodiversità: il 23 e 24 maggio 2026 visite speciali, laboratori e bioblitz in 25 Beni da nord a sud Italia.
In vista della Giornata mondiale della biodiversità del 22 maggio, il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano lancia la quarta edizione delle Camminate nella biodiversità, in programma sabato 23 e domenica 24 maggio 2026. Due giorni di passeggiate, laboratori e attività nella natura in 25 Beni distribuiti in 15 regioni italiane, a cui si aggiungono oltre 100 iniziative organizzate dalle Delegazioni del FAI.
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Cuore dell’iniziativa è la campagna #FAIbiodiversità, pensata per far conoscere da vicino la ricchezza di habitat, specie animali e vegetali del Paese e per diffondere una vera e propria cultura della natura. Il calendario completo delle proposte e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito dedicato www.faibiodiversita.it, dove si trovano anche informazioni su prenotazioni, costi e aggiornamenti in caso di meteo avverso.

Camminate, bioblitz e trekking nei Beni FAI
Le Camminate nella biodiversità coinvolgono biologi, zoologi, botanici, guardiaparco, guide naturalistiche, giardinieri, ornitologi e apicoltori, che accompagneranno il pubblico in percorsi lenti e consapevoli tra paesaggi naturali, agrari e giardini storici. Tra le novità dell’edizione 2026 spiccano Villa Rezzola a Lerici, con una camminata nel giardino inglese affacciato sul Golfo dei Poeti e un focus sul ruolo dell’acqua, il Bosco Carmela Cortini a Valzo di Valle Castellana, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, e Alpe Pedroria a Talamona, nel cuore delle Alpi Orobie valtellinesi, con un approfondimento dedicato ai pascoli in occasione dell’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori.
Il programma tocca alcuni dei luoghi più suggestivi del FAI: al Bosco di San Francesco ad Assisi gli esperti guideranno i visitatori alla scoperta di api e farfalle, mentre all’Abbazia di Santa Maria di Cerrate nel Leccese una grande esposizione racconta la biodiversità agricola pugliese con centinaia di varietà di mandorle, legumi, grani antichi e agrumi. Nella Baia di Ieranto a Massa Lubrense sono previsti due bioblitz di citizen science, dalle pendici del Monte San Costanzo fino al livello del mare, per censire il maggior numero possibile di specie.
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I paesaggi d’acqua
Non mancano le occasioni per esplorare i paesaggi d’acqua: nel Giardino della Kolymbethra alla Valle dei Templi una passeggiata segue il torrente e il bosco ripariale, tra pioppi bianchi, salici e tamerici, mentre alle Saline Conti Vecchi di Assemini il percorso guidato lungo la via di Sant’Efisio permette di osservare da vicino la Laguna di Santa Gilla, tra fenicotteri, vasche salanti e bacini evaporanti. Ai Giganti della Sila, a Spezzano della Sila, una visita speciale è dedicata alla fauna dell’altopiano, dallo scoiattolo nero al picchio nero.

Attività per famiglie e focus sulla biodiversità urbana
Una parte importante del programma è pensata per i più giovani. A Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia, immersa nei Colli Euganei, sono previsti laboratori, letture e una caccia al tesoro alla scoperta del mondo animale “non addomesticato” e della biodiversità che abita il paesaggio della villa. A Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno i bambini potranno costruire piccoli siti di nidificazione e un vero e proprio hotel per insetti da portare a casa, imparando come favorire gli impollinatori anche in giardini e balconi.
Nel Biellese, Villa Flecchia dedica una giornata ad api ed essenze mellifere con gli esperti dell’azienda agricola Le Querce, tra chiacchierate divulgative e degustazioni di miele, mentre a Casa Noha a Matera un trekking urbano attraversa i rioni dei Sassi per raccontare l’ecosistema urbano e le specie botaniche che vi si sono adattate, come capperi e malva. All’Orto sul Colle dell’Infinito di Recanati, infine, botanici, agronomi e divulgatori guidano il pubblico tra erbe spontanee, ortaggi antichi e pratiche di riduzione dello spreco alimentare.

Palazzo Moroni a Bergamo
A Palazzo Moroni a Bergamo una passeggiata con il naturalista permette di esplorare il grande giardino privato della Città Alta, soffermandosi sulle relazioni tra suolo, piante, animali e insetti impollinatori. A Villa Panza a Varese il giardino all’inglese diventa un laboratorio a cielo aperto: da un lato gli studi sullo scoiattolo rosso urbano, dall’altro un viaggio botanico tra camelie, piante esotiche e macchia mediterranea percepita come “esotica” nel contesto prealpino.
Le Camminate nella biodiversità sono rese possibili anche grazie al sostegno di partner e sponsor che affiancano il FAI nella tutela del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano: tra questi Edison, UniCredit, Ferrarelle, Nims, Pirelli, Mitsubishi Electric e Coop Lombardia, che supportano il calendario Eventi nei Beni del FAI 2026 e le iniziative diffuse sul territorio.
Foto: Ufficio Stampa