Un ricco calendario di visite guidate alla Sinagoga, al Museo Ebraico e al Cimitero monumentale ebraico di Firenze accompagna la primavera tra feste, memorie, cucina kasher e storie di donne.
La primavera a Firenze si apre con un fitto calendario di visite guidate alla Sinagoga, al Museo Ebraico di Firenze e al Cimitero monumentale ebraico, pensato per accompagnare il pubblico tra feste, memorie e tradizioni. Tra marzo e aprile 2026, ogni appuntamento offre uno sguardo diverso sulla storia della comunità ebraica fiorentina e sulle sue ricorrenze religiose, intrecciando riti antichi e vicende della città.
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Il programma, realizzato in collaborazione con Opera Laboratori, alterna approfondimenti sulle grandi festività del calendario ebraico, percorsi dedicati alle figure femminili che hanno segnato la storia locale, incursioni nella cucina kasher e aperture straordinarie di luoghi normalmente non accessibili. Tutte le visite sono condotte da guide specializzate, in piccoli gruppi, per un’esperienza raccolta e attenta ai dettagli.

Dal Purim alle storie di donne ebree a Firenze
Il ciclo di iniziative prende avvio dal racconto delle grandi feste ebraiche. L’appuntamento dedicato a Purim, in programma il 1 marzo alle ore 15, introduce una delle ricorrenze più gioiose e dense di significato, spesso semplificata come “Carnevale ebraico”. Attraverso la storia della regina Ester e il tema della salvezza miracolosa, la visita propone una riflessione sull’identità e sulla resilienza, in una narrazione in cui il nome di Dio non viene mai pronunciato ma la sua presenza attraversa ogni evento.
Domenica 8 marzo alle ore 11 il focus si sposta sulle biografie femminili con la visita “Identità e Memoria: tre donne ebree nella storia di Firenze”. Il percorso intreccia i reperti del Museo Ebraico con le vicende di Benvenida Abravanel, Amelia Rosselli ed Enrica Calabresi: dalle corti rinascimentali alla resistenza al fascismo, gli oggetti esposti diventano testimoni di vite segnate da dignità, impegno e coraggio, offrendo uno sguardo sul ruolo delle donne nella costruzione della memoria collettiva.
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Visite generali, cucina kasher e Pesach
Accanto agli approfondimenti tematici, il calendario prevede diverse visite generali alla Sinagoga e al Museo Ebraico, pensate per chi desidera un primo incontro con questo patrimonio. Gli itinerari sono in programma 15 marzo alle ore 15, 29 marzo alle ore 11, 12 aprile alle ore 15 e 26 aprile alle ore 11 e ripercorrono la storia della costruzione del tempio, la vita della comunità dal periodo del ghetto al secondo dopoguerra e il significato degli oggetti rituali conservati nelle sale museali.
Le tradizioni quotidiane entrano in scena con la visita di 22 marzo alle ore 11, dedicata alla cucina ebraica e alle regole della kasherut. Il percorso introduce la pluralità delle cucine sefardite, ashkenazite e giudaico-romanesche, soffermandosi sul valore simbolico di alimenti come il pane azzimo e la challà e sul ruolo del cibo nella vita religiosa e familiare. Domenica 5 aprile alle ore 11 un appuntamento speciale è invece dedicato a Pesach, la Pasqua ebraica, per ripercorrere la liberazione dalla schiavitù egiziana e le tradizioni del Seder, tra testi, gesti e alimenti che da secoli trasmettono la memoria dell’Esodo.

Il Cimitero monumentale ebraico e le informazioni pratiche
Il calendario si completa con l’apertura straordinaria del Cimitero Monumentale Ebraico, nei pressi di Porta San Frediano, prevista per domenica 19 aprile alle ore 11. La visita accompagna tra sarcofagi e monumenti ottocenteschi, offrendo un excursus sugli usi e le tradizioni funebri dell’ebraismo e completando il racconto della vita e della memoria della comunità. Si tratta di uno spazio solitamente chiuso al pubblico, raro esempio di arte funeraria ottocentesca, già tra gli appuntamenti più attesi della stagione.
Tutte le visite sono rivolte sia a chi si avvicina per la prima volta alla cultura ebraica sia a chi desidera approfondirla. I gruppi sono a numero chiuso, con un massimo di 30 partecipanti per visita. Il costo è di 10 euro a persona. La prenotazione è obbligatoria al numero 055 2989879 (attivo dal lunedì alla domenica, ore 9–18) ed è possibile acquistare il biglietto anche online tramite Vivaticket.
La Sinagoga e Museo Ebraico di Firenze si trovano in via Luigi Carlo Farini 4 e rappresentano uno dei luoghi più suggestivi della città, in cui architettura, arte e memoria si intrecciano per raccontare secoli di presenza ebraica sul territorio.
Foto: Ufficio Stampa