Il sottopasso ciclopedonale del quartiere Santa Giulia a Milano ha cambiato volto grazie al progetto ‘Trame di Futuro’. A firmare il murale è il collettivo Orticanoodles.

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Da qualche tempo, chi si trova a passare nella stazione di Rogoredo a Milano, viene accolto da un ambiente colorato e divertente. Il sottopasso ciclopedonale, sul lato di Santa Giulia, ha infatti cambia volto grazie a Trame di Futuro, un progetto di arte pubblica partecipata che ha restituito nuova identità a uno dei principali accessi alla stazione ferroviaria e della metropolitana.

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L’intervento ha unito riqualificazione urbana, creatività e partecipazione della comunità, trasformando uno spazio di passaggio in un luogo più accogliente, legato al territorio di Rogoredo-Santa Giulia. Fulcro del progetto è il grande murale che si sviluppa lungo le due pareti principali del sottopasso per circa 85 metri. L’opera è proposta in doppia lingua, con una parete in italiano e l’altra in inglese, per dialogare sia con la comunità locale sia con quella internazionale.

E il racconto visivo segue lo stesso percorso su entrambe le pareti. Si tratta di un viaggio simbolico che parte dalle persone e dalla loro creatività nell’immaginare un futuro più sostenibile. A guidare il visitatore è una metropolitana immaginaria, scandita da diverse “fermate”, ciascuna dedicata a un valore, un’idea o una tappa di questo percorso collettivo.

Alla definizione delle fermate hanno contribuito gli studenti dell’Istituto Albe & Lica Steiner, coinvolti in un percorso laboratoriale coordinato dalla sociologa Francesca Chialà e da professionisti di Saipem nell’ambito dei programmi di formazione scuola-lavoro promossi dal Ministero dell’Istruzione. La traduzione grafica del progetto, caratterizzata da colori caldi e dinamici, porta invece la firma del collettivo Orticanoodles, da anni protagonista di interventi di arte urbana in Italia e all’estero.

La riqualificazione: estetica e funzionalità

«Il lavoro sul sottopasso della stazione di Rogoredo è un bell’esempio di collaborazione – dichiara Marco Granelli, assessore alla Cura del territorio –. Istituzione, privato, scuole e associazioni, insieme per la vivibilità del quartiere e di uno snodo importante di accesso e passaggio. Una zona critica che richiede la presenza costante delle Forze dell’ordine ma anche cura e attenzione per lo spazio pubblico: più decoro, pulizia, illuminazione, tutti elementi che insieme contribuiscono a dare sicurezza».

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La riqualificazione non si è limitata all’intervento artistico. Il progetto ha, infatti, interessato anche il miglioramento funzionale dell’area, con la pulizia delle pavimentazioni, la tinteggiatura del soffitto e l’installazione di nuovi corrimano e strisce antiscivolo, rendendo il sottopasso più sicuro e accessibile.

Foto PF per Revenews

L’iniziativa – promossa da Saipem, che ha la propria sede nel quartiere – è stata realizzata in collaborazione con il Comune di Milano, il Municipio 4, il collettivo artistico Orticanoodles e l’Istituto Albe & Lica Steiner.

Foto PF per Revenews

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