Mr. Brainwash inaugura “Distrazioni d’Autore”, il nuovo ciclo di mostre curato da Deodato Arte negli spazi di AB – Il lusso della semplicità di Alessandro Borghese a Milano.
AB – Il lusso della semplicità, ristorante milanese dello Chef Alessandro Borghese, inaugura Distrazioni d’Autore, nuovo ciclo di mostre curato da Deodato Arte che porta l’arte quasi a tavola. O meglio, tra i tavoli. Primo protagonista è Mr. Brainwash con una selezione di serigrafie, lavori su tela e sculture nel segno dell’Anarchia Pop.
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Uscire dagli spazi razionalmente destinati all’arte è una scelta che riflette anche la natura stessa della ricerca di Mr. Brainwash, artista francese noto per un linguaggio immediato, colorato e fortemente legato alla cultura pop e alla Street Art. Tra le opere presenti figurano L’Ambiance, Vespa, Everyday Life ed Einstein.
E ancora: I Love Italy, You Look Beautiful e With All My Love, insieme alle spray can e alle sculture Life is Beautiful. Un immaginario fatto di icone riconoscibili, messaggi positivi, ironia e appropriazione di immagini della cultura collettiva.

La sintonia con Borghese risale a qualche anno fa: era, infatti, il 2019 quando l’artista faceva il suo ingresso nel ristorante, in occasione della sua prima mostra milanese. «È scattata la scintilla, si sono subito amati», ci spiega Beatrice Bonacalza, Communication Manager di Deodato Arte. «Quindi ci è sembrato perfetto come primo artista per inaugurare questo ciclo di mostre che vedrà protagonista l’arte contemporanea e AB – Il lusso della semplicità».
L’idea non è semplicemente decorare gli spazi con opere d’arte, ma creare una contaminazione tra due esperienze: quella visiva e quella gastronomica. «Arte e cucina nascono entrambe da creatività, ispirazione, contaminazione e voglia di emozionare», prosegue Bonacalza. E in questo senso, Anarchia Pop trova una collocazione coerente nel ristorante con «soggetti colorati, pop e d’impatto. Tutte le opere in mostra, dai pezzi unici alle serigrafie e alle sculture, rappresentano appieno il suo spirito e la sua volontà di condividere messaggi di positività e amore».
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È proprio l’uscita dell’arte dai suoi luoghi abituali uno dei temi centrali di questa operazione, nel DNA di Deodato Arte. «Portare l’arte contemporanea fuori dagli spazi canonici dell’arte è importantissimo, anzi è veramente un valore fondante. Perché l’arte è per tutti».

E Anarchia Pop è soltanto l’inizio. «Non posso spoilerare troppo – conclude la manager – e rivelare tutti i nomi, ma posso dire che toccheremo tantissime forme d’arte, non solo la street art, e molti nomi importantissimi».
A completare l’esperienza c’è naturalmente la cucina di Alessandro Borghese, che rinnova il menu con alcune gustose proposte di stagione (tra queste anche omaggio alla celebre commedia di Joel Zwick…). Piatti che, come le opere esposte, partono dall’accostamento di elementi diversi per costruire un risultato inatteso. E sorprendente.
Immagini da Ufficio Stampa
