Dal 9 maggio al 13 settembre 2026 Roma Borgata Festival porta oltre 80 appuntamenti di teatro, musica, danza e circo in otto quartieri sul filo del raccordo, trasformando mercati, parchi e bar di borgata in palcoscenici diffusi.
Dal 9 maggio al 13 settembre le periferie di Roma diventano un unico grande palcoscenico grazie a Roma Borgata Festival, rassegna diffusa che per tre mesi attraversa otto quartieri sul filo del raccordo. Dopo gli oltre 8000 spettatori della scorsa edizione, il progetto a cura di Alessandra Muschella torna con più di 80 appuntamenti tra teatro, danza, musica, circo contemporaneo, residenze e laboratori.
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Da Centocelle e Alessandrino a Primavalle e Montespaccato, passando per Trullo, Magliana, Tor Marancia e Torpignattara, il festival disegna una vera e propria geografia emotiva delle borgate. Mercati rionali, bar di quartiere, parchi urbani, cortili ATER e persino uno scuolabus anni Settanta diventano luoghi centrali di incontro e racconto, dove la comunità si riconosce e si mette in scena.

Un festival diffuso tra mercati, parchi e bar di quartiere
Il cuore del Roma Borgata Festival è l’idea che sia la borgata stessa a farsi scenario, scenografia, platea e palcoscenico di un racconto collettivo che ridefinisce i confini tra centro e periferia. Il programma 2026 parte dai quartieri di Centocelle e Alessandrino, dal 9 al 31 maggio, per poi spostarsi a Primavalle e Montespaccato dal 3 al 7 giugno, quindi al Trullo e alla Magliana dall’8 al 14 giugno, a Tor Marancia dal 15 al 21 giugno e infine a Torpignattara dal 7 al 13 settembre.
L’apertura simbolica è affidata al Pic Nic Performativo di domenica 17 maggio a Villa De Sanctis, dalle 17.30: una maratona di eventi che intreccia musica, parola e teatro con ON AIR della compagnia Le Radiose, Il Menù della Poesia e lo spettacolo L’amore è un accollo e Tu sei una lingua sconosciuta di e con Giulia Anania e Ivan Talarico.
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Il festival entra nel vivo il 22 maggio con Bar Campioni al Bar Polisportiva Villa De Sanctis, che ospita lo spettacolo Garrincha, l’angelo dalle gambe storte della compagnia Malalingua. Sabato 23 il parco di Villa De Sanctis accoglie Dolce e Salato di Carpa Diem, mentre domenica 24 va in scena Operai all’Opera – La Fanciulla del West di E45, concerto-spettacolo che riporta la lirica nello spazio pubblico. Sempre il 24, alle 11, torna Street Stories, percorso a piedi realizzato con Il Festival delle Passeggiate per scoprire le storie del quartiere Centocelle.

Scuolabus itinerante, residenze e gran finale a Torpignattara
Tra le novità del 2026 spicca il debutto, il 30 maggio, del format Scuolabus – quando il viaggio diventa racconto: un pulmino giallo anni Settanta trasformato in palco itinerante, che attraversa la città con Giulia Anania e ospiti diversi a ogni tappa, tra cui Astronza, Sara Drago, Diana Tejera e Livia Mancusi. Un’esperienza intima e mobile in cui musica e memoria si intrecciano alle storie dei territori.
Domenica 31 maggio si torna a Villa De Sanctis per la restituzione performativa Materica_corpi che passano, a cura di Sil Marti e Giulia Federico, e per la prima di Omaggio a Hans Zimmer del M° Giordano Maselli, concerto immersivo dedicato alle colonne sonore del compositore.

A giugno il cartellone si allarga con i debutti di Peter Norman – L’eroe dimenticato di Matteo Cirillo, il 4 giugno allo Sweet Bar di Montespaccato, e del nuovo spettacolo Delitto al Mercato, creato dal Roma Borgata Festival con Emiliano Morana e ambientato tra i banchi del Mercato Primavalle II (5 e 6 giugno). Dall’8 giugno il Trullo ospita al Lotto 8 ATER la residenza coreografica site specific Pillole urbane a cura di Kodance/&KO, seguita dalle prime de Il ciclista incatenato di Ariele Vincenti e Winner The Big Jump di Circo Pacco.
Al Parco della Torre di Tor Marancia, dal 15 giugno, arrivano i laboratori performativi di Circosvago, il nuovo progetto dell’Associazione Abra Fiammiferi e la prima di Senza fissa Dimora di Giulia Anania e Tiziano Panici. Il gran finale è a Torpignattara, dal 7 al 13 settembre, nel Parco Sangalli: qui il festival propone una giornata di programmazione di artisti under 25 a cura di Dominio Pubblico e il ritorno di Dialoghi Sinfonici dell’Orchestra Eico diretta dal M° Germano Neri.
Realizzato da A.S.A.P.Q., Roma Borgata Festival conta sul sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Lazio e sul patrocinio di Municipio Roma V, Municipio Roma VIII, Municipio Roma XI, Municipio Roma XIV e ATER Roma, a conferma di un lavoro corale che mette al centro la vita culturale dei quartieri.
Foto: Giacomo De Angelis, Emidio Vallorani, Giulia Castellano