Crescono visitatori e vendite per la ventesima edizione, con forte interesse per i maestri del Novecento e gli artisti emergenti

Si è chiusa con un bilancio positivo la ventesima edizione di ArteGenova, andata in scena dal 13 al 15 febbraio al Padiglione Blu del quartiere fieristico genovese. La mostra mercato ha registrato un aumento del 15% delle presenze rispetto allo scorso anno, con una crescita ancora più significativa durante il vernissage inaugurale, che ha segnato un incremento del 40% di partecipazione.

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ArteGenova chiusura con un occhio al futuro

Con 150 gallerie e oltre 15mila opere esposte, la manifestazione ha confermato il proprio ruolo nel panorama fieristico italiano, attirando collezionisti e visitatori da diverse regioni, in particolare dal Nord Italia. Tra le opere più richieste figurano quelle dei grandi maestri del Novecento, da Mario Schifano ad Andy Warhol fino ad Alighiero Boetti, mentre si registra un rinnovato interesse per il Futurismo, con attenzione particolare per Fortunato Depero. Buoni riscontri anche per gli artisti emergenti presentati nella sezione Contemporary Art Talent Show (C.A.T.S.).

«Abbiamo registrato cessioni importanti e un grande interesse sia per i big sia per i talenti emergenti», ha commentato Nicola Rossi, presidente di Nord Est Fair e ideatore della manifestazione, sottolineando la risposta positiva del pubblico e dei collezionisti.

Archiviata la ventesima edizione, ArteGenova guarda già al futuro: la mostra mercato tornerà nel 2027, mantenendo la collocazione tradizionale di metà febbraio.

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